Anche in questa seconda parte del percorso, dedicata in particolare alla consapevolezza del corpo, possiamo trarre giovamento dalla pratica di un nuovo Rilassamento profondo.
È una pratica che Thich Nhat Hanh consiglia caldamente, come ad esempio in questo estratto da “Il miracolo della presenza mentale”:
“Mettetevi supini su una superficie piatta, senza il sostegno di materassi o cuscini. Tenete le braccia lungo il corpo e le gambe distese e leggermente divaricate. Accennate un mezzo sorriso. Inspirate ed espirate dolcemente, focalizzando l’attenzione sul respiro. Rilassate tutti i muscoli del corpo. Rilassate ogni muscolo immaginando che affondi nel pavimento o che sia morbido e cedevole come una pezza di seta stesa al vento ad asciugare. Rilassatevi completamente, focalizzando l’attenzione esclusivamente sul respiro e sul mezzo sorriso. Immaginate di essere un gatto beatamente disteso davanti al focolare, con i muscoli morbidi e cedevoli al tatto. Continuate per quindici respiri completi.”
Se ti fa piacere, nel corso della giornata prenditi un momento tutto per te per praticare un Rilassamento profondo seguendo queste semplici indicazioni.
Oppure puoi praticare un Rilassamento profondo più lungo, lasciandoti guidare dalle parole della registrazione che segue:
